Che cos’è un bullet journal e da dove comincio?

Me lo sono domandata anch’io circa un paio di mesi fa. Cos’è di preciso e da dove comincio a creare un bullet journal? Ho cercato risposte su internet e, ovviamente, ne ho trovate a valanghe.

Un bullet journal (per gli amici, “bujo“) non è altro che un planner più un’agenda. Che dovrai letteralmente progettare e disegnare tu, secondo il tuo gusto personale (e qui sta il bello!).

Se ti piace…

  • pianificare tempo e impegni
  • fare liste
  • annotare pensieri e ispirazioni

… il bujo sarà tuo fedele compagno di vita, credimi.

CHI L’HA INVENTATO?

Un designer di nome Ryder Carroll è l’ideatore di questo sistema analogico (che si fonda sulla infallibile vecchia accoppiata di carta e penna) da usare nell’era digitale. Suona strano, ma non lo è!

COSA TI SERVE PER INIZIARE

  • un quaderno
  • una penna

Tutto qui. Sconvolgente, vero? Siamo spesso abituate a dover comprare una lista infinita di cose per qualsiasi progetto ci venga in mente di realizzare che sapere che basta così poco per iniziare, non può che essere un incentivo! Se fosse venuto fuori che serviva comprare mezzo negozio di cancelleria, non so se mi sarei buttata nell’impresa…

E’ chiaro che se tenere un bujo ti appassionerà come ha appassionato me, il numero delle cose necessarie potrebbe salire  e tu ritrovarti a comprare pennarelli, evidenziatori, stickers, acquerelli e tutto quello che una paper lover che si rispetti usa per abbellire, decorare e personalizzare il suo diario. Ma è bello sapere che puoi anche farne a meno.

Sul sito ufficiale del Bullet Journal, troverai istruzioni chiarissime e dettagliate su come strutturare il tuo bujo nei minimi particolari. Quindi, da ora in poi, quello che leggerai si basa sul presupposto che tu dia un’occhiata al sito per sapere come impostare tutto nello specifico. Con questo post io, invece, voglio semplicemente condividere i fondamentali, giusto per aiutarti a partire sprezzante del pericolo.

Sì, pericolo… Perché se digiti bullet journal su Pinterest o Google ti si aprirà un mondo fantasmagorico fatto di pagine meravigliosamente illustrate e decorate con stickers colorati, disegni, acquerelli, handlettering ecc. e davanti a cotanta espressione di arte e creatività potresti sentirti tramortita e pensare di rinunciare… NON LO FARE!

Il mio bujo non si avvicina neanche lontanamente a un’opera d’arte. Ho disegnato alla buona (per ora faccio ancora pratica) qualche scritta e poi solo liste di cose da fare, comprare, desiderare; annotazioni su impegni e appuntamenti. Diciamo che, per ora, del bullet journaling non ho abbracciato il “wild side” e mi sono fermata al lato concreto.

Decorarlo e renderlo “artistico” attraverso disegni, inserti creativi, ecc. per ora rimane un obiettivo secondario. Nonostante ciò, ne sono soddisfattissima e son proprio contenta di averlo cominciato! Anche perché non serve farsi prendere da manie di perfezionismo (da cui io sono, peraltro, affetta, mannaggia a me). Il tuo bujo sarà ugualmente efficace anche se non tirerai una linea  perfettamente dritta o si sbaverà l’inchiostro di una scritta.

GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DEL TUO BUJO

In fondo il bullet journal è un po’ come un’autobiografia, il libro/registro della tua vita, e non può che iniziare con un…

1.INDICE

indice

Sì, è proprio quello che ti viene in mente leggendo la parola. Un elenco di “capitoli” con il riferimento alle pagine in cui puoi trovarli. I “capitoli”, nel nostro caso, non sono altro che pagine che ospitano i contenuti che tu hai deciso di inserire nel tuo bujo. Aggiornerai l’indice ogni qualvolta inserirai una pagina nuova nel tuo bujo.

2. FUTURE LOG

future log

E’ una pagina o due (ma non ci sono regole precise, potrebbero servirtene anche di più) sulla quale terrai nota degli eventi e degli impegni dei mesi futuri. Se parti con il bullet journal a inizio anno, inserisci uno schema che contenga tutti i mesi da gennaio a dicembre. Se inizi a metà anno, per esempio a luglio, prevedi solo i mesi a partire da agosto in poi. Nel future log potrai annotare tutti gli eventi che riguardano i mesi per i quali ancora non hai disegnato il relativo …

3. MONTHLY LOG

 

monthly log

Sulle pagine (solitamente due) dedicate a questo “log” appunterai tutto ciò che hai in mente di fare nel mese e avrai una visione completa dei  30/31 giorni che ti aspettano. Potrai arricchirlo, se ti rimane spazio, con note, trackers (al punto 7 ti spiego cosa sono), disegni…Per aver modo di scrivere liste abbastanza dettagliate di tutti i tuoi impegni e obiettivi (che di certo non avrai modo di scrivere sul monthly log), settimana per settimana, dovrai prevedere anche un …

4. WEEKLY LOG

weekly log

Dividerai uno o due fogli in modo da poter annotare tutto, suddividendo gli impegni per tutti e sette i giorni della settimana. Se ti rimane un quadratino libero, usalo al solito per note, trackers, ecc. E se, invece, hai bisogno di ancora più spazio perché hai un sacco di cose da fare quotidianamente, allora aggiungerai al tuo bujo anche un ….

5. DAILY LOG

Per ogni giorno,  predisporrai una pagina sulla quale scrivere TUTTO quel che dovrai/vorrai fare. Io, personalmente non lo uso. Mi basta il Weekly Log per appuntare tutti i miei impegni.

6. TRACKERS (o registro delle abitudini)

bujo tracker

I trackers sono sostanzialmente delle griglie sulle quali spuntare, man mano che le compi o a fine giornata, le attività quotidiane che vuoi tenere monitorate. Per esempio, se hai deciso di allenarti tutti i giorni, terrai traccia dei tuoi allenamenti sul “fitness tracker”. Se vuoi spalmarti la crema anti-cellulite tutte le sante sere e non vuoi sgarrare, metterai una x sul giorno in cui l’hai fatto e a fine mese/settimana saprai se sei riuscita nell’intento o se sei invece crollata sul letto sfinita senza aver la forza di svitare il coperchio del barattolo.

Ecco le basi di un bujo semplice ma funzionalissimo. Essendo comunque un progetto che puoi gestire come ti pare perché deve adattarsi alle tue personalissime esigenze, potrai prevedere ulteriori pagine. E in internet troverai una fonte infinita di ispirazione!

Io, per esempio, ci ho aggiunto una pagina mensile in cui tengo traccia di entrate e uscite delle mie magre finanze, un’altra in cui mi appunto i titoli dei libri che vorrei leggere. Puoi infilarci dentro qualsiasi cosa. Le americane in questo sono bravissime e si sono inventate pagine dedicate a qualsiasi cosa. Hanno coperto l’intero scibile umano!

collection page for bujo

hand drawing

A COSA SERVE?

Dopo tutto questo sbattersi per “progettare” e disegnare ogni singola pagina (eh sì, dovrai  tracciare linee e riquadri, numerare le pagine, calcolare gli spazi necessari…) ti domanderai: ma serve veramente a qualcosa?

La mia opinione è che sia utilissimo a:

  • mantenere il focus sulle cose che DEVI fare e ad aiutarti a progettare quelle che VORRESTI fare
  • tenere traccia delle tue abitudini (sta a te stabilire se quelle buone o quelle cattive 😉 )
  • aiutarti a raddrizzare la rotta se hai la tendenza ad andare fuori pista, grazie al fatto che ti pone sotto gli occhi la strada da percorrere quotidianamente e questo ti consente di vedere cosa hai trascurato e quali impegni devi assolutamente portare a termine
  • buttare giù al volo pensieri ed idee. Non so tu, ma io se non me li scrivo da qualche parte poi li perdo per strada  e non me ne ricordo più.

Già ti sento  obiettare: “Ma io non  ho tutto questo tempo per star lì a tracciare linee e scrivere tutto!“. Tranquilla, ci impiegherai pochissimo ad impostarlo e per il resto solo il tempo che vorrai dedicargli. Una volta stabilito per ogni elemento fondamentale del tuo bujo uno schema che ti piace ed è funzionale alle tue esigenze, non dovrai che ricopiarlo di mese in mese e questo non ti porterà via più di mezz’ora. Dopo di che, ogni giorno (mattina o sera precedente, scegli tu) spenderai semplicemente un’altra mezz’ora a scrivere gli impegni della giornata e a “spuntare” le cose fatte aggiornando i vari “log” e trackers.

Tutto quello che ho appena finito di scrivere lo troverai nell’infografica qui sotto. Condividila su Pinterest e Facebook per far conoscere il bujo anche ai tuoi amici.

come cominciare un bullet journal infographic

Ti ho convinto? Fammelo sapere nei commenti!

Ti serve un taccuino per buttarti in quest’avventura? Vai nel mio shop Etsy e ne troverai di ogni genere, tutti rigorosamente handmade.

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