Maker per hobby: un’infografica per te

Nell’articolo “esistenziale” Creativa, hobbista, free lance: chi sei?  pubblicato qualche settimana fa, ho cercato di delineare le caratteristiche della creativa e della piccola imprenditrice e spero di averti fornito una guida che possa aiutarti nello scegliere la “definizione” più giusta per te.

Oggi è il turno di approfondire la categoria creativa della maker per hobby, ovvero quella dell’artigiana che crea e vende i propri manufatti  in modo saltuario e non professionale. In sintesi, non è grazie alla sua creatività che porta a casa la pagnotta.

Sei dentro questa definizione anche tu? Solitamente, sei una maker per hobby se, avendo già un lavoro o impegnandoti a tempo pieno come mamma e/o casalinga, riesci solo nel tempo libero a coltivare  la tua passione per il cucito o l’uncinetto, i gioielli o la pittura. Partorisci con orgoglio e dedizione creazioni che vendi online o ai mercatini dedicati all’handmade. Con la speranza che la passione si trasformi in un lavoro vero: quello con cui portare a casa la pagnotta di cui sopra, appunto.

Cos’è un’infografica? E’ il termine del momento e definisce la trattazione sintetica, per immagini, diagrammi (ma non sempre) e dati, di un determinato argomento.
Ho preparato un’infographic (o infografica, in italiano) per te: perché tu abbia idea di come una maker per hobby possa muoversi nel mondo “fatato” dell’handmade. Sfrutta molto, chiaramente, l’approccio visuale alle informazioni, perchè si sa che incameriamo 60 volte più velocemente immagini che parole scritte.

INFOGRAPHIC MAKER PER HOBBY

Le icone utilizzate nell’infografica (e da me personalizzate) sono state disegnate da Freepik  per www.flaticon.com 

Ti risulta chiara? L’hai trovata utile? Fammelo sapere nei commenti.

Per approfondimenti e per scaricare i modelli dei documenti citati in infografica, click qui sotto.

Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà

Contratto conto vendita

Ricevuta fiscale e non fiscale

4 Replies to “Maker per hobby: un’infografica per te”

  1. Ciao, molto chiara. Vorrei chiederti cosa sai del servizio di Facebook :”la mia vetrina”? A me è arrivato un invito a inserire i miei prodotti in questo spazio della mia pagina Facebook e ho pubblicato due inserzioni con descrizione e prezzo, non mi è arrivato nessun addebito e sembra un servizio gratis (x ora). Grazie

    1. Ciao e benvenuta!
      La vetrina di Facebook non sembrerebbe essere gratis (ecco il copia e incolla preso dal paragrafo dedicato a Stripe che è la società di cui Fb si serve per gestire i pagamenti degli ordini tramite vetrina: “Una volta contrassegnato un ordine come spedito, Stripe deposita i pagamenti sul conto corrente che hai aggiunto al tuo account Stripe. Ti viene addebitato il 2,9% del prezzo d’acquisto + 30 centesimi per ogni addebito effettuato.”). Quindi, c’è una commissione da pagare (come avviene su tutti gli altri marketplace come Etsy, ecc.). Quel che non mi è chiaro è se queste vetrine siano da considerare un marketplace come Etsy appunto, oppure come un tuo proprio negozio online. In quest’ultimo caso, per tenerlo aperto dovresti avere partita iva ed essere in regola con tutti gli adempimenti che ne derivano. Non sono riuscita a trovare le condizioni d’uso e i termini del contratto ma se tu stai già utilizzando la tua vetrina sicuramente avrai modo di leggerli e capire cosa prevedono.
      Al di là di tutto, comunque, io non considero facebook il luogo adatto per la vendita diretta. La gente ci gironzola per svago e non per comprare. Qualche anno fa ho avuto anch’io un negozio agganciato alla mia pagina fb ma è stato totalmente fallimentare. Pochissimi click e nessun acquisto ma ovviamente non è detto che sia così per tutti. Secondo me perchè funzioni devi fare pubblicità alla tua pagina (ovviamente a pagamento). E’ quello a cui punta Facebook, probabilmente. Gli do la possibilità di aprire una “vetrina” (evitando link che portino fuori da facebook) ma se vogliono visibilità hanno da paga’. 😉
      Ho letto anche “le linee guida per l’aggiunta dei prodotti alla tua vetrina” e francamente trovo ci siano molte limitazioni. Non puoi inserire link esterni che portino al tuo sito internet per esempio. Non puoi inserire scritte o watermark sulle foto. E tante altre cosine. Significa che Fb punta a fare in modo che la gente consideri il tuo negozio come una cosa sua (di FB) e tu, che realmente ne sei la “proprietaria”, devi solo adeguarti alle loro regole e non decidere le tue proprie.
      Alla fin della fiera, mi sa che si è capito che non ne penso un gran bene… 🙂
      Ad ogni modo, fammi sapere come ti trovi e come procede. Sono sempre disposta a cambiare idea!

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