Prima nota cassa per Creativi | Accounting for Creatives: FREE template

prima nota cassa creativi

Prima nota cassa per creativi: questo articolo potrà interessare chi sogna di trasformare la propri attività creativa in un lavoro dal quale trarre delle soddisfazioni economiche. E chi partecipa ai mercatini e alle fiere e vuol mantenere traccia di entrate e uscite. E non siamo in pochi, vero?

Non pretendo di essere esaustiva e trattare l’argomento in tutti i suoi aspetti e in modo approfondito ma di dare qualche suggerimento, fornire qualche indicazione di base e stimolare la voglia di saperne di più per essere informate e  in regola.

Quando si comincia a creare, si compra una gran quantità di cose. Alzi la mano chi non ha cassetti, armadi, scatole e cassapanche ricolmi di materiali, attrezzi  vari, libri e riviste? Ci si fa prendere dal “sacro fuoco dell’arte”, il portafogli geme e il flusso di denaro che esce dalle nostre tasche è inarrestabile.

prima nota cassa per creativi

Vogliamo imparare almeno a prenderne nota?

Quando si comincia a vendicchiare qualcosa, spesso prezzando in modo alquanto impreciso le proprie creazioni (argomento di un post futuro), raramente si annotano i ricavi. Con il risultato di non sapere quanto si spende e quanto si guadagna realmente. E di certo non va bene affidarsi alla bell’ e meglio alla memoria, ricordando di aver venduto qualcosa e speso qualcosa d’altro!

Per chi vuol fare della propria creatività una professione, è FONDAMENTALE sapere quali sono i costi e i ricavi della propria attività. E quali sono i flussi di cassa, cioè i soldi in entrata e uscita dal nostro portafoglio. Ed ecco che, in quest’ultimo caso, ci viene in aiuto la prima nota cassa.

What’s prima nota????? E ora ve lo spiego.

La prima nota cassa non è altro che un registro, un quaderno o un foglio Excel (per noi che siamo iper-tecnologiche) sul quale annotare tutte le spese e tutte le entrate che, dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno in corso, interessano il nostro portamonete. Possiamo tenere un’infinità di prime note: quella personale, quella della famiglia e, appunto, quella della nostra attività creativa.

Ecco il modello, in formato Excel, che io solitamente uso per tenere traccia di quel che spendo e guadagno. Per scaricarlo, fare click sull’immagine.

prima nota cassa per creativi

Come potete vedere è formato da una serie di colonne, dentro le quali annotare alcuni dati specifici. Ma andiamo per ordine:

  • Sul rigo PRIMA NOTA dal _____ al _____ vanno scritte la data inziale e finale riguardanti le annotazioni contenute. Solitamente si comincia il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre ma se avete deciso di mettervi in “affari” a metà dell’anno comincerete ad annotare da quel momento in poi.
  • Nelle colonne DATA e DESCRIZIONE vanno inserite la data in cui la spesa/entrata è stata fatta/incassata e la relativa descrizione. Vi consiglio di essere abbastanza dettagliate onde evitare, a distanza di tempo, di non ricordare a cosa si riferisca di preciso. Per esempio, se avete incassato 30 euro da una cliente, annotare “Incasso da TIZIA per la vendita della borsa mod. X”, mentre per le spese: “Acquisto n°Y di perline in vetro come da scontrino e/o fattura n° ___ del ____ del fornitore Z”.
  • Nelle colonne  ENTRATE e USCITE vanno annotati gli importi delle spese e degli incassi.
  • Infine, nella colonna SALDO comparirà la somma che avete in cassa alla data corrispondente, e il calcolo verrà fatto in automatico da Excel. Cercate di fare in modo che le spese siano sempre inferiori alle entrate altrimenti andrete in rosso, il saldo mostrerà un numero negativo (con il meno davanti) e addio affari!

In un’apposita cartellina conserverete tutti gli scontrini e le fatture d’acquisto perché vi serviranno per fare un elenco dettagliato dei vostri costi.

Nella prima nota, io inserisco anche le spese di spedizione dei miei ordini (e ne conservo le eventuali ricevute), le spese per l’acquisto delle buste per l’invio… insomma qualsiasi cosa io acquisti e che sia inerente alla mia attività creativa. Idem per quanto riguarda le entrate.

A fine anno, se sarete state diligenti nella compilazione, avrete un quadro fedele dei vostri flussi di cassa e saprete se, per l’anno nuovo, dovrete darvi una calmata con le spese e un po’ più da fare per stimolare le vendite!

Cosa ne pensate di questo post? Vi è stato utile? Userete la “mia” prima nota? Aspetto i vostri commenti e, se vi è piaciuto, mi farebbe piacere che lo condivideste.

[Articolo inizialmente pubblicato il 25 ottobre 2011 su www.handmadecoulture.wordpress.com]

2 Replies to “Prima nota cassa per Creativi | Accounting for Creatives: FREE template”

    1. ahahah…. lapidaria, tu! E comunque non si può certo nascondere la testa sotto al cuscino. Se vuoi essere un’imprenditrice devi analizzare bene tutto quel che riguarda la tua attività e cercare di abbattere i costi e massimizzare i guadagni senza pensare che tutto si basa solo sulla tua creatività, no? E poi tu hai trovato un lavoro che ti appaga moltissimo, a quanto leggo, e dunque…. Un abbraccio, cara!

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