Tutorial della caterinetta (o tricotin)

Quello di oggi è un articolo pubblicato ben 6 anni fa sul mio primo blog (méli-mélo) ma, devo ammettere, che non teme gli anni che passano ed è tutt’ora uno dei miei tutorial più letti.

Te lo ripropongo perché… hai visto mai dovesse esserti sfuggito! 😉

Tutorial della caterinetta (o tricotin) | VANNALISASCAFARIA.COM


Caterinetta, questa sconosciuta? No! Tutte, più o meno, ne abbiamo sentito parlare e le nostre mamme e le nostre nonne ne conservano esemplari artigianali insoliti (fatte con i chiodini e con altri materiali di recupero) … Insomma, è un attrezzino vecchio come il cucco e che può dare grandi soddisfazioni!!!

Ecco cosa dice Wikipedia (l’enciclopedia libera del web):

Una caterinetta (o anche tricottino) è un piccolo attrezzo utilizzato nei lavori a maglia, per creare delle cordelle tubolari (in lana o altri filati). L’etimologia del termine si deve probabilmente all’appellativo caterinetta (vezzeggiativo di Caterina) utilizzato in Francia (catherinette) ed in Piemonte come sinonimo di sartina e giovane donna da marito (derivato da santa Caterina di Alessandria, protettrice delle apprendiste sarte).

L’attrezzo è costituito da un rocchetto, solitamente in legno, sormontato da quattro ganci o chiodini, che servono per fissare il filo, che viene lavorato con un grosso ago.

Generalmente lo strumento è manuale, ma ne esistono anche versioni meccanizzate provviste di manovella.

La caterinetta, in numerosi varianti con fattezze umane, è utilizzato anche come gioco e passatempo per bambini.

Ho preparato un piccolo tutorial che spiega come utilizzarla. Ci si impiega molto meno ad imparare che a spiegare, credetemi. Il suo uso è di una semplicità inaudita ma…

 ATTENZIONE! CREA ASSUEFAZIONE!

Andiamo a incominciare…

Tutorial della caterinetta | VANNALISASCAFARIA.COM

1. Ci occorrono del filo (di lana o di cotone, a vostra scelta), la  caterinetta (ovviamente!) e un ago da lana.

2.  Infiliamo il filo nell’ago…

3. Facciamo un nodo non troppo stretto e inseriamo l’ago nel foro superiore della caterinetta. L’ago fungerà da peso e farà scivolare più agevolmente il filo all’interno della caterinetta (che è leggermente scabro, essendo fatta di legno grezzo).

4. Una volta spuntato l’ago dal foro inferiore, sciogliamo il nodo e sfiliamo l’ago. Mi raccomando: lasciamo un po’ di filo all’estremità!

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5.   Cominciamo a lavorare, avvolgendo il filo intorno al primo gancio…

6.  Ruotiamo la caterinetta, di 1/4 di giro verso sinistra, e passiamo il  filo intorno al secondo gancio …

7.   … ruotiamo di un altro quarto e avvolgiamo il terzo gancio ..

8.   … ruotiamo ancora e passiamo il filo sull’ultimo gancio.

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9.    Adesso, sempre dopo aver ruotato la caterinetta di un quarto di giro, appoggiamo il filo all’esterno del gancio (tirandolo in modo che aderisca bene al gancio) …

10. … e con il grosso ago di legno prendiamo la maglia sottostante …

11. e solleviamola per accavallarla sul gancio. Nel compiere questa operazione facciamo attenzione a non sfilare le maglie dai ganci.

12. Ruotiamo di un altro quarto di giro e proseguiamo lavorando sul secondo gancio, come già spiegato sopra.

Tutorial della caterinetta | VANNALISASCAFARIA.COM13.  A mano a mano che procederemo, il lavoro si presenterà come in foto. Per evitare che il cordino venga “lento” o che “scappino” le maglie dai ganci, ogni tanto tiriamo il filo che abbiamo lasciato penzolare dall’estremità inferiore della caterinetta.

14-15.  Molto presto, il cordino comincerà a fare capolino dal foro inferiore del nostro attrezzino.

16.  Scegliamo quanto farlo lungo e una volta giunti alla dimensione desiderata, lasciando un po’ di filo, tagliamo!

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17.  Infiliamo il filo, appena tagliato, nell’ago da lana e infiliamo ogni singola maglia appesa ai ganci.

18.  Una volta raccolte le 4 maglie tiriamo un po’ il filo e sfiliamo il cordino dalla caterinetta …

19.  … stringiamo ancora un po’ in modo da ottenere un’estremità ben chiusa e compatta …

20.  … e il nostro cordino è pronto a supportare la nostra creatività!

Tutto chiaro, cara? In caso di dubbi, sono qua.

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